L’efficienza energetica

Verso un nuovo futuro

Clima e energia

Trovando un valido esempio nell’Alto Adige anche la Lombardia ha deciso di intraprendere una doppia strategia energetica che si basa, da un lato sull’utilizzo di energie rinnovabili (solare, idroelettrica e biomassa sono le le nostre alternative al petrolio e al gas) e dall’altro sulla riduzione dei consumi energetici.

Diamo grande importanza al risparmio energetico nel settore dell’edilizia abitativa, poichè in tale ambito vi è una forte richiesta di energia. Negli anni ‘60 e ’70 si costruiva pensando che il petrolio potesse scorrere all’infinito e che non costasse niente. Le case costruite in quegli anni esistono ancora oggi e le famiglie che ci vivono si lamentano dei continui aumenti delle spese di riscaldamento, dei difetti costruttivi e del carente comfort abitativo. La riduzione degli sprechi è strettamente collegata alla costruzione edilizia.

Ci attende un compito affascinante. I nostri edifici devono trovarsi pronti per il giorno in cui non ci sarà più petrolio. Ormai ci troviamo già nella seconda fase dell’era del petrolio che terminerà entro poche generazioni.

Costruire il futuro

I continui aumenti del prezzo del petrolio spaventano i consumatori mettendo in pericolo lo sviluppo economico. Ai 3 principali Paesi consumatori di energia (Stati Uniti, Europa e Giappone) si sono aggiunti Cina e India che,

con i loro 2 miliardi e mezzo di abitanti, accelerano un processo che, con grande probabilità, porterà l’economia mondiale a una crisi globale di inestimabili dimensioni.
Per questo motivo, ridurre la pericolosa dipendenza dal petrolio e dal gas deve essere assunto come obiettivo primario da perseguire con convinzione e perseveranza.

Stiamo vivendo un modello economico e sociale che non ha futuro. Basti pensare che le popolazioni ricche, che rappresentano non più del 20 per cento della popolazione mondiale, utilizzano l’80 per cento delle risorse naturali del pianeta. E’ evidente che la Natura ha perso il proprio equilibrio. Il riscaldamento del Pianeta aumenta e gli esperti mettono in guardia su probabili nuove catastrofi naturali. Uno dei principali gas responsabili dell‘innalzamento della temperatura terrestre è l’anidride carbonica (CO2), generata soprattutto dall’impiego di combustibili fossili (petrolio, carbone e gas naturale). Le riserve di petrolio e gas naturale si stanno inoltre assottigliando e in pochi decenni saranno esaurite. Chi ha la possibilità di scegliere, chi costruisce una nuova casa o ristruttura un vecchio impianto di riscaldamento dovrebbe tenere presente queste problematiche.

Obiettivi di riduzione dei gas serra fino al 2008 - 2012

Valori percentuali riferiti all’anno 1990 (Fonte: CasaClima, Vivere nel Più, Edizione Raetia 2007)

 

Aumento della temperatura e concentrazione di CO2 nell’atmosfera
dal 1961 - 1990
Tutelare il clima in modo efficiente significa stabilizzare la concentrazione di gas serra presenti nell’atmosfera, per evitare un grave disturbo del sistema climatico. Questo livello dovrebbe essere raggiunto entro un lasso di tempo che pemetta all’ecosistema di adattarsi in modo naturale ai cambiamenti del clima. (Fonte: IPCC, terzo rapporto – Buwal)